Consigli

Aggiungi un posto a tavola

Allora, eccoci qui, dopo quasi un anno di assenza!!

Il lavoro in ufficio e la gravidanza, poi la nascita della nostra Gemma, ci ha portato a trascurare, per non dire abbandonare, il mio blog… Ma non la passione per la cucina!!

Ora che la ragazza è in pieno svezzamento (ha compiuto 8 mesi l’8!), cucinare è ancora più divertente anche se, devo ammettere, impegnativo!!

Abbiamo superato la prima fase, quella delle farine e dei brodini, dopo che un giorno, al ristorante, ha preferito le trofie al pesto del suo amichetto alla sua pappa preparata minuziosamente e con tanto amore della sua mamma!

Vi confesso che le ho dato i primi due giorni l’omogeneizzato di tacchino… aveva un colore e un odore poco invitante e non me la sono sentita di proporlo ulteriormente a Gemma, anche perché tanto non le piaceva manco a lei!Così sono passata alla carne fresca e… tutta un’altra storia! Abbiamo ingranato bene e le sue pappe le mangiava con gusto!

Dopo la carne bianca, abbiamo assaggiato i formaggi (ricotta, robiola in primis) per poi passare al pesce, la carne rossa e ai legumi! Fino al settimo mese abbiamo frullato tutto… Santo frullino ad immersione!

Fortunatamente è una buona forchetta, anche se non ne è una fan… le piace un sacco sporcarsi le mani!

Poche volte qualcosa le arriva alla bocca perché cade prima! Le sue dita cicciotte devono ancora prendere bene la presa e la mira, così le mani me le sporco anche io, che aiuto ad imboccarla un po’ con le mani e un po’ con il cucchiaino quando non lo afferra!!

Comunque, tutto questo per dire che, mi dedicherò a preparare ricette adatte a tutta la famiglia, indirizzate anche a chi, come noi, ha aggiunto un posticino a tavola!

Ma non temete, vi delizierò ancora con qualche ricetta che mi era rimasta “nella manica” prima di trascurare il blog.

Auto Svezzamento vs. Svezzamento Tradizionale

Ora si parla molto di auto svezzamento o alimentazione complementare, dove il latte rimane l’alimento principale fino all’anno e la pappa diventa un di più. In questa visione è il bambino che decide quando e come iniziare ad assaggiare ciò che mangia il resto della famiglia, che ha il “dovere” di alimentarsi in maniera sana ed equilibrata. Quindi, niente pappe con brodini e farine.

C’è chi preferisce lo svezzamento tradizionale dove si sostituisce la pappa ad una poppata.

Sono approcci col cibo differenti, nel primo caso è il bimbo ad essere il vero e attivo protagonista… Secondo me non è sbagliato nessuno dei due concetti: è giusto, nei primi tempi, inserire gradualmente il cibo visto che per sei mesi, circa, sono stati abituati a soli liquidi. Tuttavia, trovo anche giusto capire e assecondare i propri bambini.

Di una cosa sono convinta: se non vogliono le pappe, non insistete e via di latte.

Riprovate ma senza insistere qualche giorno dopo. Se proprio le pappe non le vogliono, metteteli a tavola con voi!

Alcuni apprezzeranno subito la novità, ma magari altri inizieranno ad accettarla un mese più tardi… Alcuni si stuferanno presto delle pappette per passare a cibo più consistente e arrivare presto ai pezzetti, altri che proseguiranno con il “tutto frullato” fino a 18 mesi!

I nostri figli sono tutti diversi e ognuno ha un approccio diverso con il cibo.

Quindi, seguite il vostro istinto di mamma ed ascoltate il vostro pediatra. Mi raccomando non esitate a chiamarlo per chiarimenti e/o dubbi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.